Quali Sono le Piante da Tartufo
Quali sono le piante da tartufo è la prima domanda di chi vuole impiantare, e la risposta ha due parti: quale albero, e con quale fungo nelle radici.
Questo articolo elenca le specie che il settore usa, dice che cosa cambia tra loro e perché l’albero da solo non basta.
Alla fine trova la pagina dove si scelgono e si chiedono le piante.
Piante da Tartufo per Tartufaia
Prima l’idea: pianta più fungo
Una pianta da tartufo è un albero comune con una differenza invisibile: le radici vivono in simbiosi con un fungo del genere Tuber.
Il produttore la spiega senza manuale: il fungo e la pianta si scambiano alimento, e se alla pianta manca, non ne passa al fungo. Per questo la specie dell’albero conta, ma conta di più che la simbiosi ci sia davvero.
Gli alberi che il settore usa per il tartufo nero
Nel settore le specie abituali per il Tuber melanosporum sono tre.
- Leccio (Quercus ilex): il più usato in Spagna, con la vita produttiva più lunga.
- Roverella (Quercus faginea): si adatta a terreni sassosi e aridi.
- Nocciolo (Corylus avellana): entra prima in produzione, intorno ai 3-4 anni, ma resiste meno alla siccità.
Come si sceglie tra le tre
Dal terreno, non dal catalogo. Un suolo sassoso e arido chiede una specie; un impianto che vuole i primi tartufi presto ne chiede un’altra, accettando più fragilità con la siccità.
Per questo prima dell’albero viene l’analisi del terreno e la sua interpretazione.
E per lo scorzone
Lo scorzone è il Tuber aestivum, il tartufo estivo: un’altra specie di fungo, con stagione da maggio a settembre e aroma più tenue. Si micorrizza sugli stessi generi di albero, con il fungo diverso nelle radici.
La parte che non si vede: il fungo giusto
Due piante di leccio in vaso sembrano identiche. Una porta Tuber melanosporum nelle radici, l’altra un contaminante o nulla. A occhio non si distingue.
Nel settore la verifica si fa in laboratorio: analisi di micorrizazione al microscopio radice per radice, verifica della specie del fungo e garanzia per lotto.
Chi le produce
In Spagna ci sono circa 43 vivai che fanno piante micorrizate con tartufo nero. Quelli che il produttore considera affidabili si contano sulle dita di una mano, e lui lavora con due.
La differenza tra un vivaio e l’altro non è l’albero: è il laboratorio dietro.
Quante ne servono
La densità di riferimento del produttore è di 300 piante per ettaro. Per 40 ettari, 12.000 piante. Da lì si costruisce il preventivo: ettari, specie di albero, specie di tartufo e anno di messa a dimora.
Per passare dall’articolo alla pianta:
- Piante da Tartufo per Tartufaia
- Piante da Tartufo Micorrizate
- Piante da Tartufo Nero (Tuber melanosporum)
- Piante da Tartufo Scorzone (Tuber aestivum)
Qual è la pianta da tartufo più usata?
Nel settore, il leccio, per la vita produttiva più lunga. Ma la scelta dipende dal terreno.
Posso micorrizare un albero che ho già?
La micorrizazione si fa in vivaio, su piante giovani, con controllo di laboratorio. Un albero adulto in campo non si micorrizza con lo stesso risultato.
Dalla lista alla pianta
Nella pagina delle piante da tartufo trova come si sceglie il vivaio, quante piante servono e come chiedere un preventivo per i suoi ettari.
Piante da Tartufo per Tartufaia